Montezemolo tradisce la Ferrari e si compra una Porsche 911 S

Luca di Montezemolo, un uomo con la Ferrari nel cuore, si e’ comprato una Porsche. Una 911 S che gli e’ stata consegnata nel magnifico centro di Franciacorta.

Incredibile, ma vero.

L’ex presidente della Ferrari ha tradito il suo grande amore rispolverando un vecchio desiderio di gioventù. Una Porsche l’aveva sempre sognata.

A raccontare il tradimento e’ stato Michael Leiters, amministratore delegato della Casa di Stoccarda in una lunga intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung. L’amministratore delegato della Casa, con un passato a Maranello dove era direttore tecnico, annuncia nuovi modelli e parla di temi quali il particolare rapporto con Volkswagen.

Ad un certo punto però parla anche l’Italia e del suo legame con Luca Cordero di Montezemolo (oggi Presidente di Italo). “Porsche è un marchio straordinario, per certi versi il mio primo amore professionale. Riunisce caratteristiche apparentemente opposte come poche altre aziende: esclusività e al tempo stesso ampia accettazione sociale, sportività ma anche praticità nell’uso quotidiano. A questo si aggiunge una storia unica. Ho lavorato in Porsche per tredici anni e quel periodo mi ha dato grandi soddisfazioni. Naturalmente il compito è difficile, ma amo le sfide”, ha dichiarato.

Ricordando poi i tempi in cui è stato responsabile dello sviluppo di Ferrari. Periodo in cui ha collaborato con l’ex presidente, Luca di Montezemolo, che ha da poco acquistato la sua prima Porsche privata. “Ne sono stato molto felice. Luca di Montezemolo è un’icona dell’industria automobilistica. Ho avuto il privilegio di lavorare con lui e di imparare molto dalla sua esperienza. Pochissime persone comprendono le automobili, la gestione di un marchio e la guida di un’azienda come lui. Avrei voluto consegnargli personalmente l’auto, ma un altro impegno me lo ha impedito. Ci siamo comunque sentiti al telefono dopo la consegna” ha concluso il manager. E Montezemolo ora se la guida felice. In garage ha anche una Renault 4 elettrica con tettuccio apribile, omaggio ad un altro amico, Luca de Meo. E poi c’e’ sempre la Ferrari che gli regalo’ l’Avvocato.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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